Cos’è il tampone vaginale‑rettale ?
Il tampone vaginale rettale è un esame fondamentale in ostetricia, utile a rilevare la presenza dello streptococco di gruppo B, spesso silente ma potenzialmente rischioso per il neonato. Si esegue prelevando campioni dalla vagina e dal retto con specifici i tamponi, poi analizzati in laboratorio. È raccomandato già dalla prima visita ostetrica o, in gravidanza, tra la 36ª e 38ª settimana.
Perché fare il tampone vaginale rettale
Integrare il tampone vagino rettale nel percorso di maternità significa non lasciare nulla al caso. Questo screening approfondito, oltre al tampone vulvare e al tampone cervicale, consente un controllo più accurato, migliorando la prevenzione nel travaglio e riducendo il rischio di infezioni neonatali. Senza stress, in un ambiente protetto e rispettoso, con una raccolta veloce e indolore.
I 6 benefici del tampone vaginale rettale
dove puoi effettuare il tampone vaginale rettale nella rete gapclinics
PCC Varese
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Dubbi & Domande frequenti
Cos’è il tampone vaginale rettale e come si fa?
Il tampone vaginale rettale è un esame microbiologico semplice e veloce. Si effettua con due tamponi, uno vaginale e uno rettale, che servono a rilevare la presenza dello streptococco di gruppo B. L’esame è indolore e dura pochi minuti.
Quando è consigliato fare il tampone vaginale rettale?
È raccomandato tra la 36ª e la 38ª settimana di gravidanza, quando il rischio di trasmissione dello streptococco al neonato è maggiore. Tuttavia, può essere eseguito anche prima in caso di specifiche indicazioni mediche.
A cosa serve il tampone vaginale rettale?
Serve a identificare la presenza dello streptococco vaginale rettale, un batterio potenzialmente pericoloso per il neonato durante il parto. Se rilevato in tempo, consente di attuare una profilassi antibiotica efficace.
Il tampone vaginale rettale sostituisce gli altri tamponi?
No. È complementare al tampone vulvare e al tampone cervicale, ma analizza aree diverse. Per un quadro completo, è utile eseguire tutti i tamponi consigliati nel corso della visita ostetrica.
Cosa succede se il tampone è positivo?
In caso di positività allo streptococco, il medico prescriverà un trattamento antibiotico da somministrare durante il travaglio, per ridurre il rischio di trasmissione al bambino.
Il test è doloroso o invasivo?
Assolutamente no. Si tratta di un esame veloce, poco invasivo e ben tollerato. Non è necessaria alcuna preparazione particolare.
Si può fare anche se ho già avuto una gravidanza?
Sì. La presenza di streptococco può variare nel tempo, quindi anche se nelle gravidanze precedenti era negativo, è necessario ripeterlo.
È utile anche al di fuori della gravidanza?
In casi specifici sì, ma la sua indicazione principale è come screening streptococco in gravidanza, per proteggere il neonato da eventuali complicanze infettive.
Approfondisci il tampone vaginale rettale
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